scorfano
NOME SCIENTIFICO: Scorpaena scrofa (Linnaeus, 1758); Scorpaena barbata (Lacepede, 1801); Scorpaena lutea (Risso, 1810); Scorpaena elongata (Cadenat, 1943)
FAMIGLIA: Scorpaenidae
ORDINE: Scorpaeniformes
DESCRIZIONE: lo scorfano rosso è la specie di scorfano più grossa e corpulenta che vive nei nostri mari; il corpo è molto robusto, tozzo e la testa è grande, provvista di numerose creste, spine e con numerosi filamenti cutanei anche sulla linea laterale. Si differenzia dagli altri scorfani per la mascella inferiore ricca di appendici cutanee.
Le appendici sopraorbitali sono grandi e frastagliate; le pinne pettorali sono grandi ed arrotondate. Le grosse e robuste spine della pinna dorsale e degli opercoli possono pungere provocando un dolore intenso.
Il colore dello scorfano è molto variabile trattandosi di un pesce mimetico; di solito è bruno-rossastro con macchie più scure. Di solito a metà della pinna dorsale si nota una macchia nera, ma questo non è un carattere distintivo; lo scorfano rosso riesce a mimetizzarsi bene sui fondali rocciosi e fra le alghe su cui trova dimora. È carnivoro e si nutre soprattutto di pesci, crostacei e molluschi; si riproduce in primavera ed in estate.
TAGLIA MASSIMA: lo scorfano rosso può raggiungere i 60 cm di lunghezza, ma è comune da 20 a 30 cm.
VALORE COMMERCIALE: specie senza particolare interesse sui nostri mercati ove non compare frequentemente; commercializzata per lo più fresca




