sarago

NOME SCIENTIFICO: Diplodus sargo (Linnaeus, 1758); Diplodus vulgaris (Saint Hilaire, 1817); Diplodus annularis (Linnaeus, 1758); Diplodus cervinus (Lowe, 1841); Diplodus puntazzo (Cetti, 1777)

FAMIGLIA: Sparidae

ORDINE: Perciformes

DESCRIZIONE: il Sarago ha corpo ovale, relativamente alto e compresso lateralmente. Il profilo del muso descrive un angolo acuto. La bocca è leggermente protrattile e munita nella parte anteriore di ogni mascella di 8 incisivi leggermente inclinati verso l'interno, seguiti, procedendo verso la parte posteriore, da molari arrotondati in più serie (3-5 nella superiore e 2-4 in quella inferiore). La forma dei denti è tipica delle abitudini alimentari di questa specie, che utilizza i molari per sbriciolare il corpo delle prede. L'unica pinna dorsale ha 11-12 raggi duri e 13-16 raggi molli, mentre la pinna anale ha 3 raggi duri e 12-15 raggi molli. Le pinne pettorali sono appuntite e la pinna della coda è forcuta. E' presente la linea laterale. La colorazione del dorso è bruno olivastra, argentea sui fianchi, dove sono presenti 7-9 linee dorate. Prima della coda (peduncolo caudale) è presente una banda trasversale nera, più o meno estesa. Le pinne del ventre sono nere, mentre le altre hanno colorazione grigia.

TAGLIA MASSIMA: Nel Mediterraneo, Diplodus vulgaris raggiunge una lunghezza di 30-40 cm, ma è comune a 18-25 cm. Altre specie possono raggiungere i 60 cm.

VALORE COMMERCIALE: specie di discreto interesse, regolarmente presente sui nostri mercati; commercializzata fresca, congelata od essiccata.