passera

NOME SCIENTIFICO: Platichthys flesus flesus (Linnaeus, 1758)

FAMIGLIA: Pleuronectidae

ORDINE: Pleuronectiformes

DESCRIZIONE: la passera di mare è un pesce che vive sui fondali, soprattutto di sabbia e di ghiaia. Le macchie arancioni o gialle sono piuttosto visibili così, quando è possibile, la passera batte le pinne sul fondo ricoprendosi di sabbia e sedimenti vari. Nei mari dell’Europa settentrionale questo pesce si trova lungo la costa sino a 100 m di profondità; nel Mediterraneo abita acque più profonde sino a 400 m. Come gli altri pesci appartenenti alla famiglia dei Pleuronectidi, può tollerare anche le acque salmastre e riesce a spingersi anche negli estuari alla ricerca di cibo, anche se, a differenza della passera nera (Platichthys flesus), non riesce a vivere nelle acque dolci, come fiumi e laghi.

RIPRODUZIONE: tra l’inverno e l’inizio della primavera avviene la riproduzione. Sembra che la passera utilizzi alcuni estuari per deporre le uova. Sono scelte acque profonde e quindi particolarmente salate. La salinità ha un ruolo importante perché consente di far risalire le uova verso la superficie. Queste si lasciano trasportare dalla corrente del mare e dopo circa 3 settimane schiudono. Dopo circa una ventina di giorni le larve vanno incontro a qualche cambiamento: assumono la tipica forma appiattita, l’occhio sinistro si sposta verso la sommità del capo e il lato destro inizia, a differenza del sinistro, a colorarsi. A questo punto i giovani scendono nelle acque profonde e probabilmente, spinti dalla corrente, giungono in ambienti adatti per la loro crescita. La crescita dei giovani pesci dipende molto dalla disponibilità di cibo anche se, in generale, la maturità è raggiunta verso i 4 anni nei maschi e verso i 3 nelle femmine.

ALIMENTAZIONE: i giovani si nutrono soprattutto di piccoli crostacei e di larve; gli adulti preferiscono vermi marini e piccoli molluschi. La passera si nutre in posizione quasi orizzontale, mantenendo il capo leggermente sollevato. I denti forti e taglienti sono utili sia per mangiare i teneri molluschi sia per frantumare le conchiglie.

VALORE COMMERCIALE: discretamente importante nella regione baltica; commercializzata fresca e congelata, sia intera che in filetti.