palamita
NOME SCIENTIFICO: Sarda sarda (Block, 1793)
FAMIGLIA: Scombridae
ORDINE: Perciformes
DESCRIZIONE: la palamita è una specie pelagica di taglia grande, dal corpo robusto e fusiforme, con la coda assottigliata; la pelle è liscia, il dorso azzurro scuro, presenta strisce nere irregolari ed alcune macchie brune tondeggianti al di sopra delle pinne pettorali, il cui numero varia a seconda degli individui; la base dei fianchi ed il ventre sono di color argenteo. Le pinne dorsali sono quasi contigue, la prima è più alta della seconda; questa caratteristica permette di distinguerla dal tombarello, nel quale le pinne dorsali sono separate e distanti. Tra la seconda pinna dorsale e la coda si trovano 7-8 pinnule; alla base della pinna caudale si può notare una carena mediana e due piccole carene laterali. Questa specie di Scombride è gregaria, si riproduce in primavera-estate e si ciba di pesci (soprattutto Clupeidi), crostacei e cefalopodi.
TAGLIA MASSIMA: può raggiungere la lunghezza totale di 1 m e 12 Kg di peso, ma è più comune da 30 a 80 cm.
DISTRIBUZIONE: Mediterraneo: specie comune. Atlantico: specie comune presente -ad oriente- dalla Scandinavia al Sud-Africa, e -ad occidente- dagli Stati Uniti all’ Argentina settentrionale.
VALORE COMMERCIALE: specie di notevole interesse, assai ricercata sui nostri mercati; commercializzata fresca, congelata ed inscatolata.




