acciuga o alice

NOME SCIENTIFICO: Engraulis encrasicolus (Linnaeus, 1758)

FAMIGLIA: Engraulide

ORDINE: Clupeiformes

DESCRIZIONE: l'acciuga è un pesce di piccole dimensioni, dal corpo affusolato, con ventre liscio ed arrotondato. La testa è allungata (circa 25% della lunghezza totale) con ampie aperture branchiali. Il muso è prominente ed acuto. La bocca, nella parte inferiore della testa, è grande ed oltrepassa il margine posteriore degli occhi, che sono di notevoli dimensioni e negli adulti presentano una membrana adiposa. La mascella inferiore, più corta della superiore, porta piccoli denti. L'unica pinna dorsale è situata circa a metà del corpo in posizione avanzata rispetto alle pinne anali; queste sono di piccole dimensioni e situate in posizione mediana. Le pinne pettorali sono sottili ed allungate e in posizione ventrale. Le squame sono presenti, ma facilmente staccabili. Non è evidente la linea laterale. La lunghezza massima degli individui mediterranei è di 18-20 cm; quella comune di 11-12 cm. La vita massima è circa 4 anni. La colorazione, tipica delle specie pelagiche, è azzurra con sfumature verdastre sul dorso, argentea sui fianchi e sul ventre. Le pinne sul dorso e della coda sono di colore grigio chiaro, le altre biancastre.

DISTRIBUZIONE: è molto comune nel Mediterraneo. Presente anche nel Mar Nero. Atlantico orientale: specie comune presente nelle acque della Norvegia meridionale, in quelle dello Skagerrake e del Kattegat (assente nel Baltico); inoltre è comune dalle Isole Britanniche fino all’Angola.

VALORE COMMERCIALE: specie di notevole interesse sui nostri mercati, ove compare regolarmente; molto importante per l’industria conserviera; commercializzata fresca o congelata, sia intera che in filetti, nonché essiccata, inscatolata sott’olio o sotto salsa e trasformata in pasta (pasta d’acciuga).