scazzone
NOME SCIENTIFICO: Cottus gobio (Linnaeus, 1758)
FAMIGLIA: Cottidae
ORDINE: Scorpaeniformes
MORFOLOGIA: capo grande; bocca ampia munita di piccoli denti; occhi sviluppati situati nella parte superiore della testa; pelle nuda; pinne pettorali molto sviluppate; opercolo munito di due spine; privo di vescica natatoria; dorso bruno-grigio, ventre biancastro (caratteristiche mimetiche).
TAGLIA: 10-15 cm.
DISTRIBUZIONE: Italia settentrionale e, parzialmente, nell’Italia centrale.
HABITAT: acque correnti, fresche ed ossigenate, con fondali sabbiosi ricchi di ghiaia e pietre, sotto cui si nasconde, fino a 800 m s. l. m..
COMPORTAMENTO: territoriale; attivo soprattutto di notte; grazie al suo aspetto "cattivo" riesce a mettere in fuga pesci anche più grandi di lui.
ALIMENTAZIONE: larve d’insetti, piccoli crostacei, uova ed avannotti di trota e conspecifici, piccoli pesci.
RIPRODUZIONE: febbraio-maggio; uova deposte in buche scavate e sorvegliate dai maschi; maturità sessuale raggiunta al 2° anno in pianura e tra il 2° ed il 4° in montagna.
VALORE COMMERCIALE: specie priva di interesse sui nostri mercati; utilizzata soprattutto come pesce da esca.




