agone

NOME SCIENTIFICO: Alosa fallax lacustris (Fatio 1890)

FAMIGLIA: Clupeidae

ORDINE: Clupeiformes

MORFOLOGIA: forma allungata e compressa lateralmente; colorazione verde-azzurra sul dorso ed argentata sui lati e sul ventre; una serie di macchie scure sul dorso; profilo ventrale pungente. Una membrana trasparente di natura adiposa ricopre la parte anteriore e posteriore dell'occhio. Il bordo inferiore del ventre è caratterizzato dalla presenza di dentelli prominenti ed acuminati (carenatura ventrale).

TAGLIA: può superare i 30 cm; mediamente misura 25 cm, con un peso di circa 500-600 g.

DISTRIBUZIONE: grandi laghi prealpini; è stato introdotto anche nei grandi laghi dell'Italia centrale (Bolsena, Vico e Bracciano).

HABITAT: specie gregaria di origine marina con abitudini migratorie; è divenuta sedentaria tipicamente nei grandi bacini lacustri subalpini (Lugano, Maggiore, Como, Iseo, Garda), dove vive in banchi nelle acque pelagiche; è tuttavia presente anche nel Lago di Mergozzo, bacino lacustre di piccole dimensioni (sup. 2 kmq; prof. max 70 m), situato ad ovest del Bacino Borromeo del Lago Maggiore.

ALIMENTAZIONE: a base principalmente di organismi zoo-planctonici, ma anche di insetti (larve ed adulti) e, più raramente, di pesci (soprattutto giovani alborelle).

RIPRODUZIONE: maggio-giugno con temperature dell'acqua comprese tra 15 e 25 °C. Le zone di riproduzione sono preferenzialmente le acque basse con fondali sabbiosi in prossimità delle foce dei fiumi immissari. Le uova sono di piccole dimensioni (1,6 mm) e si schiudono in 2-8 giorni. La maturità sessuale è raggiunta a 2-3 anni per i maschi e a 3-4 anni per le femmine.

VALORE COMMERCIALE: ha localmente un modesto valore commerciale.

NOTE: per tradizione viene conservato salato, dopo disseccamento al sole.