pesce gatto
NOME SCIENTIFICO: Ictalurus melas (Rafinesque, 1820)
FAMIGLIA: Ictaluridae
ORDINE: Siluriformes
DESCRIZIONE: corpo tozzo a sezione tonda nella porzione anteriore, compressa lateralmente nella parte posteriore; testa assai grossa ed appiattita con ampia bocca munita di quattro paia di barbigli; primo raggio della pinna dorsale e delle due pettorali spiniforme; seconda pinna dorsale adiposa; pelle priva di scaglie, colorazione grigio-nera sul dorso e bianco-gialla sul ventre.
TAGLIA: eccezionalmente 60 cm, ma raramente supera i 35 cm.
DISTRIBUZIONE: proveniente dal Nord America, attualmente ha una distribuzione molto ampia in Italia settentrionale e centrale.
HABITAT: laghi, stagni e fiumi a corso lento. Predilige acque non molto profonde con fondali melmosi, ricchi di vegetazione; sopporta basse concentrazioni di ossigeno.
COMPORTAMENTO: attivo prevalentemente di notte.
ALIMENTAZIONE: uova, avannotti, girini, rane, larve di insetti, molluschi, anellidi e a volte vegetali.
RIPRODUZIONE: marzo-luglio; durante il rituale dell’accoppiamento, il maschio e la femmina si scambiano energiche testate e da qui il nome inglese bull head ("testa di toro"); uova deposte in una buca scavata dalla femmina; cure parentali da parte di entrambe i genitori; maturità sessuale raggiunta a 2 anni.
VALORE COMMERCIALE: specie di discreto interesse, che presente con una certa frequenza solo sui mercati dell’area padana; commercializzata viva o fresca, sia intera che in filetti.




